Dagli accampamenti romani ai tavoli verdi di oggi
Prima dei tavoli verdi e dei casino non AAMS, ci si sfidava su tavolieri di legno e pietra. Molti giochi dell'antichita univano abilita e sorte, proprio come i giochi da tavolo che oggi popolano i casino.
Il Ludus Latrunculorum, il "gioco dei piccoli soldati", era una sfida strategica amatissima dai legionari romani: pedine da catturare su una scacchiera, in una battaglia in miniatura. Pura strategia, senza dadi.
Diverso il duodecim scripta ("dodici linee"), antenato del backgammon, dove il movimento dipendeva dal lancio dei dadi romani. Qui la sorte tornava protagonista, esattamente come nel Gioco Reale di Ur mesopotamico.
Questa eredita di tabelloni, pedine e dadi e arrivata fino ai grandi giochi da tavolo del casino: roulette, blackjack, baccarat. Cambiano le regole, resta la combinazione di scelta e fortuna. Se vuoi sederti a un tavolo oggi, anche dal vivo, confronta gli operatori nella nostra classifica dei migliori siti non AAMS e dai un'occhiata anche alle slot a tema antico.
Prima dei moderni tavoli verdi, le sfide si svolgevano su tavolieri di legno e pietra, unendo abilità e sorte. Il Ludus Latrunculorum, un gioco di strategia senza dadi, era popolare tra i legionari romani. Al contrario, il duodecim scripta, antenato del backgammon, introduceva il lancio dei dadi romani, rendendo la sorte un elemento centrale, come nel Gioco Reale di Ur mesopotamico. Questa combinazione di scelta e fortuna, ereditata da tabelloni e pedine, è giunta fino ai giochi da tavolo dei casino odierni come roulette, blackjack e baccarat.
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